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Alcuni dei Nostri Servizi

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Deposito Gomme

Convergenza

Gonfiaggio con azoto

Equilibratura Gomme

Domande Frequenti

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Le caratteristiche del pneumatico, identificate da numeri e lettere, sono riportare sul fianco. E’ indispensabile per la sicurezza del veicolo controllare la corrispondenza tra le sigle del pneumatico e quelle contenute nella carta di circolazione.

185 = larghezza in mm da fianco a fianco;
/60 = serie o rapporto tra altezza e larghezza;
R = struttura radiale;
14 = diametro del cerchio misurato in pollici;
82 = codice di carico;
V = indice di velocità;
M+S = pneumatico da neve;
MXL = tipo di scultura.

Tubertype = copertura che richiede la camera d’aria;
Reinforced = copertura a struttura irrobustita.

Avvertenze per lo stoccaggio in garage
Non lasciare i pneumatici all’esterno esposti alla luce del sole ed alle intemperie (evitare la presenza di acqua ed umidità all’interno dei pneumatici).

Disporre i pneumatici:
in verticale (escludere Ia disposizione in pile) per coperture della classe H – V – W – Y – ZR.
in pile, per un periodo di non oltre tre mesi e per un massimo di 8 pezzi, per tutte le altre coperture.

La scelta del Pneumatico
La scelta delle dimensioni e del tipo di pneumatico è in funzione:

  • del veicolo e della sua velocità massima (codice di velocità)
  • del carico (indice di carico)
  • del tipo di Impiego.

Non è ammesso equipaggiare un veicolo con un pneumatico il cui codice di velocità e indice di carico siano inferiori a quelli stabiliti dal fabbricante del veicolo stesso. Fanno eccezione i pneumatici idonei alla marcia su neve, contraddistinti dalla marcatura M+S, i quali devono essere marcati con un simbolo della categoria di velocità non inferiore a “Q”.

Consigli per il montaggio/smontaggio
Affidare sempre il montaggio e lo smontaggio a personale esperto appositamente istruito. In caso di necessita consultare il libretto di manutenzione dell’autovettura.

Sequenza di serraggio
Serrare i bulloni secondo la sequenza prescritta, utilizzando la chiave dinamometrica. Si raccomanda di attenersi alle coppie di serraggio prescritte dal costruttore del veicolo.

Controlli generali

  • Controllare le pressioni a pneumatico freddo regolarmente almeno una volta al mese, compresa la ruota di scorta
  • Non ridurre mai le pressioni se i pneumatici sono caldi.
  • Attenersi ai valori di pressione indicati sul libretto di uso e manutenzione del veicolo.
  • Assicurarsi della presenza del cappuccio valvola e serrarlo solo a mano.
  • Con pneumatici nuovi, procedere a velocità moderata per i primi 300 chilometri. In particolare per le coperture della classe H/V/W/Y/Z, limitare la velocità per i primi 50 chilometri
  • Dopo il montaggio, verificare il serraggio dei bulloni delle ruote dopo circa 100 chilometri.
  • Urti violenti contro marciapiedi, buche stradali e ostacoli di varia natura possono essere all’origine di lesionii interne dei pneumatici non immediatamente evidenti o rilevabili visivamente; in tal caso fare controllare da un esperto anche l’interno della copertura.
  • Far verificare periodicamente l’eqilibratura delle ruote.
  • Controllare regolarmente la profondità degli incavi del battistrada e Ia regolarità dell’usura.Le prestazioni sul bagnato (tenuta in aquaplaning) diminuiscono proporzionalmente allo spessore del battistrada. La profondità del battistrada non deve mai essere inferiore ai limiti legali (1,6 mm per autoveicoli, Legge n, 142 Art, 66 del 18/2/1992). Tuttavia per rimanere nei margini di sicurezza si consiglia di sostituire i pneuumatici quando il battistrada é di circa 3 mm.
  • Per conservare inalterate le caratteristiche di comportamento dì guida della vettura, è consigliabile, ogni 10.000 Km circa, l’inversione dei pneumatici fra gli assi senza incrociarli.
  • In caso di consumi irregolari, provvedere ai controlli del veicolo o ed alle opportune permute, ove consigliato. In caso di sostituzione di soli due pneumatici, montare quelli nuovi sull’asse posteriore indipendentemente dal tipo di trazione del veicolo.
  • In caso di utilizzo di ruote e pneumatici per uso temporaneo (ruotino d’emergenza) attenersi scrupolosamente alle condizioni d’impiego stabilite dal costruttore.
  • In caso di sostituzione di pneumatici estivi con pneumatici invernali, è consigliabile equipaggiare entrambi gli assi del veicolo
  • I pneumatici invecchiano anche se usati poco o mal usati. Screpolature nella mescola del battistrada e a volte accompagnate da rigonfiamenti, sono segnali d’invecchiamento. E’ bene far controllare da specialisti I’idoneità all’impiego di tali pneumatici. In ogni caso dopo cinque anni, indipendentemente dai Km percorsi e dal battistrada residuo, è consigliabile far effettuare un controllo dei pneumatici, della ruota di scorta, e considerare la loro eventuale sostituzione.
  • Per motivi di sicurezza legati all’utilizzo (alte velocità), si sconsigliano le riparazioni di coperture con codici di velocità V – W – Y – ZR.

Per ogni dubbio consultare uno specialista o contattare il costruttore della copertura.

Evitare assolutamente:

  • Sovraccarico (anche localizzato)
  • Pressione non Idonea (sottopressione e sovrapressione). Velocità superiore al limite del pneumatico
  • Misura non idonea della copertura o del cerchio.
  • Impiego di camere d’aria non Idonee (ove ne sia previsto l’impiego)
  • Impiego di camere d’aria con cerchi e pneumatici tubeless
  • Da ridurre le pressioni a caldo
  • L’impiego di coperture con errati codici di velocità e indici di carico
  • Le riparazioni di coperture che presentino lesioni sui fianchi
  • Lo stazionamento su chiazze di olio, gasolio e solventi in genere
  • L’utilizzo di sostanze a base di idrocarburi per la pulizia dei fianchi delle coperture
  • L ‘uso prolungato di catene da neve su strada non innevata.

Pneumatici sotto controllo
D’inverno la strada è meno sicura perchè bagnata, ghiacciata, innevata. Quindi il livello di aderenza dei pneumatici al fondo stradale è inferiore.
Le condizioni ambientali avverse, come una nevicata improvvisa, richiedono l’obbligo di rispettare questo segnale.



L’articolo 122 del Regolamento del Codice della Strada al comma 8 recita:

“Il segnale catene per neve obbligatorie deve essere usato per indicare l’obbligo di circolare, a partire dal punto di impianto del segnale, con catene da neve o con pneumatici da neve…”

Pertanto il codice della strada prevede che, a partire dal segnale , è necessario aver montato le catene o avere già montato pneumatici da neve, detti anche invernali o termici.

In mancanza del rispetto del segnale “catene per neve obbligatorie” il conducente può essere soggetto a sanzione e le Forze dell’Ordine possono prevedere il fermo del mezzo.

Abrasione E’ la causa del consumo del battistrada ed è determinata da fenomeni di attrito che si manifestano fra battistrada e terreno. Si esalta, ad esempio, all’aumentare della temperatura, a pressione diversa da quella nominale, ecc…
Aderenza E’ la capacità del pneumatico di mantenere in tutte le condizioni di impiego del veicolo (frenata, accelerazione curva), un buon coefficiente d’attrito con il fondo stradale.
Affidabilità Per affidabilità si intende la capacità del pneumatico, in termini qualitativi, di mantenere inalterate nel tempo le sue prestazioni, con specifico riferimento alla sicurezza di marcia.
Altezza di sezione Indica la serie tecnica del pneumatico, 80,70,60 ecc. Viene simbolicamente indicata con la lettera H.
Angoli geometrici del veicolo Stabiliti dai costruttori, hanno lo scopo di ottimizzare le prestazioni. I principali angoli geometrici sono: Campanatura, Convergenza ed Incidenza.
Aquaplaning E’ un fenomeno che si crea quando lo spessore d’acqua sotto l’impronta è tale da eliminare ogni contatto diretto tra pneumatico e terreno. In queste condizioni il pneumatico non può trasmettere al terreno alcuna forza. L’autovettura non è più in condizioni di frenare, sterzare o accelerare.
Area impronta Zona di contatto tra pneumatico e terreno.
Asimmetrico Viene così definito un pneumatico il cui disegno battistrada risulta essere differenziato rispetto al piano equatoriale.
Battistrada E’ costituito da una mescola in gomma e da un disegno idonei a garantire, sia una buona resistenza all’abrasione che una buona aderenza al suolo nelle condizioni di asciutto e bagnato, nonchè buone caratteristiche di silenziosità di marcia. Il disegno del battistrada è formato da una particolare disposizione dei pieni (tasselli) e dei vuoti (incavi, lamelle, ecc.).
Calettamento Dimensione corrispondente al diametro di accoppiamento tra copertura e cerchio.
Carcassa Ha la funzione di resistere alle sollecitazioni provocate dalla pressione di gonfiamento, dal carico applicato e dalle forze trasmesse tra pneumatico e terreno durante il rotolamento (verticali, laterali, longitudinali). Contribuisce al comfort di marcia.
Carcassa radiale Particolare struttura della copertura in cui la carcassa è composta da una o più tele con le cordicelle disposte in senso radiale.
Carreggiata Distanza tra gli assi di mezzeria delle ruote anteriori.
Cerchietto E’ un anello metallico composto da più fili d’acciaio. Al cerchietto sono ancorate le tele di carcassa.
Chiodi Sono fabbricati in acciaio speciale e si applicano sul battistrada delle coperture inverno per una marcia più sicura sul ghiaccio. Vanno rispettate alcune norme imposte dal codice della strada locale.
Cintura Posizionata sotto il battistrada, con lo scopo di stabilizzare la carcassa nell’area d’impronta, distribuire gli sforzi nella sezione del pneumatico, contribuire alle caratteristiche di guida.
Codice di velocità Corrisponde alla velocità massima di utilizzo del pneumatico. I codici e i relativi valori in chilogrammi sono riportati in apposite tabelle.
Comfort acustico Si valuta in questo ambito l’influenza diretta del pneumatico nel generare fenomeni prevalentemente di tipo acustico o di rumore su superfici liscie. Tipiche voci sono la rumorosità del battistrada, l’acceleration noise, la rumorosità in curva, ecc.
Convergenza Si considera convenzionalmente positiva quando le ruote convergono verso la parte anteriore della vettura, negativa quando divergono; in quest’ultimo caso si definisce divergenza.
Copertura Consistente in un involucro inestensibile e deformabile che si accoppia al cerchio. E’ la struttura portante del pneumatico a contatto con la strada e pertanto atta a resistere alla pressione interna dell’aria ed a tutte le altre sollecitazioni dovute all’impiego.
Corda E’ la massima dimensione trasversale del pneumatico gonfiato, ma non inflesso (senza carico).
E3 0239504
Sigla che certifica che la copertura è omologata ai sensi del regolamento n.30 della Commissione Economica per l’Europa: la lettera E indica l’omologazione europea, il numero 3 rappresenta il codice del Paese che ha rilasciato l’omologazione, 02 indica conformità all’emendamento 02 del citato regolamento 30 e 39504 rappresenta il numero del certificato di omologazione.
Fianco
E’ la zona compresa tra la spalla ed il cordoncino di centratura. E’ costituito da uno strato in gomma più o meno sottile destinato a proteggere le tele di carcassa contro urti laterali, per esempio contro gli spigoli dei marciapiedi.
Flat spotting E’ un fenomeno vibrazionale che si manifesta guidando il veicolo dopo una lunga sosta. La causa è da ricercare in un appiattimento temporaneo del pneumatico che, in rotazione, provoca fastidiose vibrazioni.
Geometria
dello sterzo
Divergenza delle ruote anteriori espressa in gradi e misurata, per convenzione, con una ruota sterzata di 20°.
Incavi battistrada Canali più o meno aperti del disegno del battistrada il cui compito principale è quello di aiutare l’evacuazione dell’acqua che viene a trovarsi sotto l’area d’impronta.
Indice di carico

L’indice di carico rappresenta il carico massimo in chilogrammi sopportabile dal pneumatico: gli indici e i relativi valori in chilogrammi sono riportati in apposite tabelle.

Indice di velocità Indice o codice di velocità massima di impiego della copertura riportato nelle apposite tabelle.
Lamelle Scolpiture di piccolo spessore, generalmente ad andamento frastagliato o comunque finemente suddiviso, che vengono ricavate sul battistrada. Lo scopo è di migliorare le doti di tenuta e di aderenza, specie sui fondi stradali lisci o bagnati.
Larghezza di sezione Larghezza massima della corda del pneumatico in millimetri e viene indicata con la sigla C.
Permutazione
dei pneumatici
Operazione di scambio dei pneumatici fra gli assi senza incrociarli, da eseguire ogni 10.000-15.000 km per ottimizzare l’usura e poterli sostituire tutti e quattro contemporaneamente.
Pneumatici invernali Sono caratterizzati da disegni e mescole del battistrada particolarmente adatti a conferire trattività e tenuta di strada su terreni innevati. Sono identificabili dalla marcatura M+S Mud and Snow (fango e neve).
Pressione
di gonfiamento
Per la deformabilità della copertura consente di sopportare elasticamente i carichi gravanti sul veicolo. Pressioni non corrette influenzano negativamente il comportamento generale delle vetture nonchè la resa chilometrica dei pneumatici.
Profondità incavi Altezza della parte scolpita del battistrada, misurato dal fondo dell’incavo.
Rapporto d’aspetto Rapporto tra l’altezza e la larghezza di sezione della copertura di un pneumatico.
Regolarità di usura Si intende l’attitudine di un pneumatico ad usurarsi in modo più o meno uniforme lungo tutta la superficie del battistrada.
Reinforced Indica che il pneumatico è del tipo a struttura irrobustita. I pneumatici con tale indicazione, sono solitamente impiegati per l’equipaggiamento di veicoli da trasporto derivati da autovetture.
Resa chilometrica Si intende il numero di chilometri percorsi dal pneumatico in condizioni di giusto impiego, fino al momento in cui si rende necessaria la sua sostituzione per raggiunti limiti di usura. A norma di legge, un pneumatico si intende usurato e non più idoneo alla circolazione su strada quando la profondità incavi, in uno degli incavi principali del battistrada ha raggiunto il valore minimo di 1,6 mm.
Rumorosità battistrada Termine usato per indicare il rumore emesso in rotolamento dal pneumatico a contatto con una superficie stradale prevalentemente liscia in velocità.
Ruotino d’emergenza Le norme del regolamento ECE/ONU 64 prevedono che ai veicoli allestiti con una ruota di scorta di dimensioni ridotte, possa essere accordata un’omologazione a seguito di accertamento sulla rispondenza di tale ruota alle prescrizioni tecniche contenute nel regolamento stesso. A seguito di tale omologazione, il veicolo, laddove se ne presenti la necessità, è autorizzato a circolare con una ruota di emergenza di dimensioni ridotte, nel rispetto del limite di velocità di 80 km/h, nell’osservanza delle condizioni d’impiego stabilite dal costruttore del veicolo e nella consapevolezza che si tratti di una situazione temporanea che va riportata nella norma non appena possibile.
Scolpitura Termine usato per indicare il complesso dei vuoti (incavi e lamelle) di un disegno battistrada.
Serie ribassata Dicesi di coperture nelle quali altezza (H) e larghezza di sezione (C) stanno tra loro in un rapporto inferiore a 1. Es. la serie ribassata 60 sta ad indicare un rapporto H/C = 0,6
Serie standard Dicesi di coperture nelle quali l’altezza (H) di sezione e la larghezza (C) di sezione stanno tra loro in un rapporto che è pari a 0,8 ,il che significa che l’altezza di sezione di un dato pneumatico è l’80% della sua larghezza di sezione.
Slick, smooth Termini usati per indicare un tipo di copertura a battistrada liscio o con lievi rigature circonferenziali.
TWI
(Tread Wear Indicator)
Questa sigla è posta ai contrafforti della copertura in corrispondenza degli indicatori di usura. Essi consistono in risalti in gomma alti 1.6 mm e sono posti negli incavi principali del battistrada.
Tallone
E’ la parte di accoppiamento tra copertura ed il cerchio. E’ formato da gomme dure e fili d’acciaio. Assicura il forzamento copertura/cerchio.
Tassello
Elemento singolo della scolpitura del battistrada. Il tassello può avere forma quadrangolare, trapezoidale, romboidale, circolare, poligonale, ecc. in base alla progettazione del battistrada.
Tela
E’ l’elemento base con cui è composta la struttura resistente della carcassa della copertura.
Trasformazione
Si intende la sostituzione dell’equipaggiamento originale di un veicolo, con pneumatici di altre misure solitamente appartenenti alla serie larga in cui la circonferenza di rotolamento della copertura ribassata deve essere uguale a quella della copertura base. Al fine di eseguire una corretta trasformazione, è necessario seguire opportuni criteri tecnici e norme legislative.
Tube Type
Il pneumatico tube type è composto da una copertura al cui interno viene inserita una camera d’aria, avente lo scopo di contenere l’aria in pressione. La valvola per l’inserimento, la tenuta, il controllo ed il ripristino dell’aria in pressione è solidale con la camera.
Tubeless E’ il termine internazionale adottato che contraddistingue i pneumatici adatti al montaggio senza camera d’aria. Il pneumatico tubeless è composto da una parete interna rivestita da un sottile strato di gomma speciale impermeabile chiamata liner che assicura la tenuta dell’aria in pressione. Questo tipo di copertura deve essere montata su un cerchio specifico, al quale è fissata direttamente la valvola.

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